Visualizzazione post con etichetta Giustizia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giustizia. Mostra tutti i post

17 maggio 2008

E ora che fatto outing ...

L’eco delle vicende italiche, ultimamente, mi è arrivata sporadicamente, a causa di un contesto piuttosto problematico dal punto di vista dei collegamenti (facevo la spola tra Cile e Argentina, e soprattutto tra posti dimenticati da Dio e dagli uomini). Quando potevo avere accesso all’ Internet, spesso fortunosamente, mi collegavo con il Corriere e, nella blogosfera, con il blog di Rob, che però stavolta è stato un po’ latitante per quel che riguarda l’Italia, essendosi buttato a capo fitto sull’inglese (e la cosa mi fa piacere per lui ma a me toglie una fonte di illuminazione non da poco, come lui sa bene, anche se probabilmente non gliene può importare di meno …).
Comunque, a parte la vittoria del Cavaliere, alla quale non ho potuto contribuire anche se ne avrei avuto l’intenzione, mi sono interessato poco. In questi giorni ho seguito il caso Travaglio, e la cosa non mi ha minimamente entusiasmato. Però ci ha pensato Filippo Facci (anche qui e qui) e quindi la mia disistima ha trovato uno sfogo più che degno.
Oggi leggo sul Corriere che il Travaglio ha fatto outing per dire che ha votato Di Pietro. Poi che Beppe Grillo gli ha aperto le porte del suo blog. Il quadro è così completo. Poi dice che uno sta troppo volentieri lontano dall’Italia. Per fortuna questa gente fa perdere le elezioni a chi è bene che le perda, e tanto mi basta e avanza.

18 gennaio 2007

Giustizia ingiusta

Ci sono notizie "giudiziarie" che definire imbarazzanti è un pietoso eufemismo. Cito per comodità dal Riformista di oggi:

Uno dei consulenti dei pm impegnati nell’esame delle forbici sequestrate a casa dell’ingegnere Elvo Zornitta - il presunto Unabomber da settimane sbattuto in prima pagina e sulle tv di tutt’Italia - è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura della repubblica di Trieste. Secondo il sito internet di Panorama avrebbe - il condizionale è d’obbligo - modificato le forbici al fine di renderle compatibili con un lamierino di ottone trovato nell’ordigno inesploso il 2 aprile 2004 nella chiesa di Portogruaro, in provincia di Venezia.

Per uno che viaggia per lavoro fuori dall'Italia per gran parte dell'anno queste sono cose che fanno passare la voglia di tornare e inducono a decidersi una buona volta ad accettare qualche proposta che preveda un espatrio pressoché definitivo. Comunque, sperando che la notizia possa essere smentita dai fatti, non resta che associarsi alle considerazioni conclusive dell'editoriale succitato.